Chi mediante i libri può aprirci gli occhi, cambiandoci la vita?

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Chi mediante i libri può aprirci gli occhi, cambiandoci la vita?

maggio 29, 2017 ,,,Commenti disabilitati su Chi mediante i libri può aprirci gli occhi, cambiandoci la vita?

Ciao a tutti!

Oggi sono qui per parlarvi dei libri e degli autori che cambiano la vita.

Ovviamente so che è una cosa molto soggettiva, ma ho cercato di raccogliere diversi punti di vista da persone di età diverse, in modo da avere più di un riscontro.

Per fare questo devo strutturare il post basandomi sull’età di coloro che mi hanno parlato di questi libri, in modo che voi possiate indirizzarvi direttamente, anche se secondo me sarebbero un po’ tutti da leggere, pian piano.

  • 13 anni: “Tornatràs”, un libro della scrittrice Bianca Pitzorno.

Parla della vita di una ragazzina, Colomba, di suo fratello Leo e dei loro amici.

In questo libro è affrontato il tema del razzismo e dell’educazione dei ragazzi.

Sono presenti temi secondari come l’influenza dei mass media e il potere della notorietà, oltre che i rapporti tra i ragazzini e le dinamiche degli atti di bullismo.

  • 14 anni: “Cose che nessuno sa”, un libro di Alessandro D’Avenia.

Parla della storia di una ragazzina quattordicenne, Margherita, alle prese con l’adolescenza e tutto ciò che ne deriva. La sua situazione già burrascosa viene peggiorata dall’abbandono del padre, che un giorno sparisce, lasciano dolo un messaggio in segreteria.

Leggendo il libro si vede come, giorno dopo giorno, Margherita matura, arrivando a prendere in mano la sua vita.

  • 15 anni: “L’ombra del vento”, un libro di Carlos Ruiz Zafòn.

È il primo libro di una saga che narra le vicende di un ragazzo, Daniel, nella sua città natale: Barcellona.

Ha una trama avvincente, mista tra giallo, thriller e avventura.

In uno dei post passati ho parlato di un altro libro di questo scrittore, che fa parte della saga.

  • 17 anni: Chuck Palahniuk è uno scrittore e giornalista statunitense.

Non ho letto suoi libri, ma mi è stato consigliato come autore e mi fido.

Tra le sue opere troviamo “Fight club”, “Survivor”, “Invisible monsters” e “Soffocare”.

Il suo stile è definito “asciutto e innovativo, con contenuti nichilisti”.

Il punto cruciale della sua scrittura è la libertà dalle oppressioni della società, dalla competizione, dai mass media”.

  • Libri e autori consigliati dalla mia professoressa di italiano:

Dostoevskij, con “Delitto e castigo” o “I fratelli Karamazov”, due classici della letteratura mondiale dell’ottocento.

  • “Delitto e castigo” è un romanzo ambientato a San Pietroburgo che esprime i punti di vista religiosi ed essenzialità di Dostoevskij, con una focalizzazione sul tema del conseguimento della salvezza attraverso la sofferenza. L’evento chiave del romanzo è un duplice omicidio dettato dall’ostilità sociale.
  • “I fratelli Karamazov” è l’ultimo romanzo scritto da Dostoevskij ed è ritenuto il vertice della sua produzione letteraria. La trama del romanzo si sviluppa attorno alle vicende dei componenti della famiglia Karamazov: l’assassinio del capofamiglia ed il conseguente processo nei confronti del suo primogenito. Emerge il dramma spirituale scaturito dal conflitto morale tra fede, ragione, dubbio e libero arbitrio.

Pasolini, con “Scritti corsari”.

  • “Scritti corsari” è una raccolta di articoli di Pier Paolo Pasolini che vennero pubblicati sulle colonne di diversi giornali.

Il tema centrale è la società italiana con i suoi mali e le sue angosce in cui Pasolini si scontra con un mondo fatto di perbenismo e conformismo, cause del degrado morale della società.

  • Mc Carty con “Sunset limited”

“Sunset limited” è un testo teatrale che presenta solamente due personaggi, dei quali non si conoscono i nomi.

Tutta l’azione si svolge nell’appartamento di uno dei due, dove i personaggi si recano in seguito al loro primo incontro, avvenuto in una stazione. I due personaggi dibattono all’esistenza di Dio e sul suicidio.

  • Françoise Sagan con “Bonjour tristesse”

“Bonjour tristesse” è il primo romanzo pubblicato da questo autore e parla dell’estate di una ragazza, Cecilia, che va in vacanza in una villa vicina a Nizza, insieme al padre Raymond e ad una sua amica, Elsa.

A loro si aggiunge Anna, di cui Raymond si innamora.

Cecilia, gelosa del padre, riesce a riaccende la passione tra Raymond ed Elsa. Anna ne rimane sconvolta e muore in un incidente stradale.

  • Primo Levi con “Se questo è un uomo”

“Se questo è un uomo” è un’opera memorialistica scritta tra il 1945 ed il 1947.

Rappresenta la testimonianza di quanto vissuto dall’autore nel campo di concentramento di Monowitz.

In quest’opera Primo Levi alterna la testimonianza del vissuto ad altri scorci in cui assume la prospettiva dello scienziato.

Fatemi sapere quali sono i libri e gli autori che hanno cambiato la vostra vita o che l’hanno sconvolta almeno un po’!

Io tornerò presto con tante nuove curiosità sul mondo dei libri!

Sara.

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